Margherita alle tre Farine

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Margherita alle tre farine

Oggi prepareremo una pizza utilizzando tre diverse farine: Manitoba, Kamut e integrale. Ognuna di queste farine possiede delle caratteristiche particolari: l'integrale come già discusso è ricca di fibre questo comporta una maggiore digeribilità. Inoltre, utilizzando la farina integrale per la preparazione della pizza, utilizzeremo ingredienti meno raffinati e quindi migliori per l’organismo. La farina di Kamut invece deriva dai processi di macinazione, abburattamento, calibrazione ed eliminazione di eventuali impurità, del frumento orientale, noto anche come grano rosso o Khorasan. Oltre a essere ricco di selenio,magnesio,zinco e vitamina E, conferisce all'impasto della pizza una sofficità eccezionale.

Ed infine la farina Manitoba, è una farina di grano tenero del Nord America di ottima qualità. Viene definita una farina "forte" per distinguerla da altre farine, più deboli. La caratteristica principale di questa farina è di contenere una grossa quantità di proteine insolubili (glutenina e gliadina) che, a contatto con un liquido nella fase d'impasto, producono glutine. È quindi una farina ricca di glutine e povera di amidi. Il glutine forma una tenace rete che, negli impasti lievitati trattiene i gas della lievitazione permettendo un notevole sviluppo del prodotto durante la cottura. L'associazione di queste tre farine vi faranno assaporare una pizza veramente speciale: leggera, soffice e gustosissima. Con gli ingredienti indicati si otterrà all'incirca 1Kg di impasto che suddivideremo in 4 porzioni, quindi verranno fuori 4 pizze che farciremo con pomodoro e mozzarella light per un totale di circa 600Kcal per pizza.

Calorie calcolate con:

Ma andiamo al sodo:

 

Preparazione:

 

1) Mettere nel boccale 100g di acqua la zucchero e il lievito, sciogliere: 2 minuti/37°/Velocità 2

2) Aggiungere l'acqua restante, le farine, l'olio extra vergine di oliva e il sale, impastare: 2 minuti/modalità Spiga.

3) Posizionare l'impasto ottenuto in un recipiente con all'interno della farina, coprire con un panno e far lievitare

4) Stendere la pasta per pizza e farcire.

5) Infornare a 250° C

 

 

 

Tempi di lievitazione, cottura e consigli utili: 

 

In base al tempo a vostra disposizione potete decidere di far lievitare l'impasto 1 ora inserendo un panetto di lievito (25 grammi) o 4 ore inserendo all'impasto solo  7 grammi di lievito. Chiaramente l'impasto con meno lievito risulterà più fragrante e digeribile.  

Per chi deciderà di far lievitare l'impasto 4 ore, consigliamo di interropere la lievitazione dopo 3 ore per lavorare ulteriormente l'impasto formando dei panetti come da foto sottostante, questo rafforzerà la maglia di glutine, e farà lievitare ancora di più l'impasto nell'ora restante.

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Se utilizzate la classica teglia per cuocere la vostra pizza il tempo di cottura si aggira a circa 14 minuti, si consiglia di mettere la mozzarella a cottura quasi ultimata per evitare che si bruci.

Se invece utilizzate il piano refrattario potete farcire completamente la pizza il tempo di cottura e di circa 7/8 minuti.  

 

N.B. Se stai visionando il sito da un dispositivo mobile, la lista della spessa la troverai in fondo alla pagina

 

 

 

 

 


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